La trama di The Devil’s Candy
Regia di Sean Byrne. Con Tony Amendola, Craig Nigh, Leland Orser, Oryan Landa, Richard Rollin, Sheila Bailey Lucas. Horror. Stati Uniti, 2015. Durata 90 minuti.
Dirige l’australiano Sean Byrne con l’occhio ben puntato al mercato americano.
Jesse Hellman va matto per la musica metal e si considera un metallaro anche come pittore, che poi è il suo mestiere. La sua passione è condivisa dalla figliola adolescente Zooey, mentre la moglie Astrid è una tipa più tranquilla, anche se si mostra abbastanza comprensiva rispetto ai gusti estremi degli altri due.
Jesse sta portando la famiglia in Texas. Laggiù ha deciso di comprare una grande casa isolata che risale ai primi del Ventesimo secolo.
Arrivati sul posto, l’agente immobiliare avvisa la famiglia che la dimora ha una storia un po’ inquietante, nel senso che in quella casa a suo tempo morì accidentalmente un’anziana signora, poi seguita dal marito che non seppe vivere senza di lei.
Astrid non è proprio contentissima di metterci piede, ma la casa è davvero bella e il prezzo abbordabile: affare fatto.
A preoccupare Astrid, però, sono anche le finanze familiari, non proprio floridissime, ma il marito la rassicura: le dice infatti che d’ora in poi dipingerà quadri più convenzionali e quindi più vendibili…